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Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti: un impegno condiviso per il futuro

18/11/25

Lavorare insieme per ridurre la produzione di rifiuti significa costruire un futuro più sostenibile

Dal 22 al 30 novembre si rinnova l’appuntamento con la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR), la più grande campagna di sensibilizzazione in Europa dedicata alla corretta gestione dei rifiuti. 

Nata nel 2009 nell’ambito del programma LIFE+ della Commissione Europea, la SERR promuove il principio delle 3R – Riduzione, Riutilizzo, Riciclo, con l’obiettivo di ridurre i rifiuti alla fonte e diffondere buone pratiche tra cittadini, imprese e istituzioni.  

I numeri: Italia e Lombardia

Secondo il Rapporto ISPRA 2024, in Italia nel 2023 sono stati prodotti oltre 29 milioni di tonnellate di rifiuti urbani, pari a 496 kg pro capite. La raccolta differenziata ha raggiunto il 66,6% a livello nazionale, con il Nord al 73,4%, il Centro al 62,3% e il Sud al 58,9%.  

In Lombardia, a fronte di una popolazione residente di oltre 10 milioni di abitanti, sono stati prodotti 4,7 milioni di tonnellate di rifiuti urbani, ovvero 473 kg pro capite.  Il tasso di rifiuti differenziati si attesta al 73,8%, con l’utilizzo delle discariche praticamente azzerato.  

L’impegno di Acinque Ambiente 

Acinque Ambiente, società del gruppo che si occupa di igiene ambientale, lo scorso anno ha servito oltre 130mila residenti e gestito circa 63mila tonnellate di rifiuti urbani tra le province di Como e Varese.   

Inoltre, grazie ai 9 centri di raccolta, sono state recuperate 220 tonnellate di RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), contribuendo alla riduzione dell’impatto ambientale e alla valorizzazione delle risorse.  

Quattro consigli per ridurre i rifiuti ogni giorno 

Pianifica gli acquisti: evita sprechi alimentari e imballaggi superflui

Riutilizza e ripara: prima di buttare, valuta se puoi dare nuova vita agli oggetti

Scegli prodotti sfusi o con imballaggi riciclabili

Differenzia correttamente: usa app come Junker per non sbagliare. 

--> Scopri tante buone pratiche per la vita quotidiana

Ridurre i rifiuti è una responsabilità condivisa: ogni gesto conta per costruire un futuro più sostenibile

serr2025
Tariffe di accesso agli impianti di chiusura del ciclo “aggiuntivi”
Con la Delibera 363/2021/R/rif l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) ha introdotto, per gli impianti di chiusura del ciclo dei rifiuti dichiarati “aggiuntivi” ai sensi della medesima delibera, l’obbligo di pubblicare sul proprio sito internet i criteri principali alla base dell’individuazione dei corrispettivi di accesso agli impianti di trattamento dei rifiuti urbani indifferenziati e della forsu. Ottemperando all’art. 6 della Delibera 363/2021/R/rif, la Regione Lombardia, con Delibera di Giunta n. 5777/2021, ha dichiarato tutti gli impianti di trattamento dei rifiuti urbani indifferenziati e della forsu lombardi come “aggiuntivi”, tenuto conto dell’autosufficienza impiantistica e della competitività che caratterizza il mercato lombardo e riservando la possibilità di rivedere tale disposto in sede di aggiornamento biennale delle tariffe, a seguito dell’eventuale modificarsi delle condizioni di mercato e dell’adozione del Piano Nazionale di Gestione Rifiuti. Ne consegue che, ai sensi dell’art. 24 della Delibera 363/2021/R/rif, Acinque Ambiente in qualità di gestore di impianti di chiusura del ciclo “aggiuntivi”, è tenuta ad applicare condizioni di conferimento non discriminatorie, in conformità con la normativa vigente, e a rendere noti i criteri principali alla base della individuazione dei corrispettivi di accesso. Per quel che riguarda i principali criteri di definizione dei corrispettivi di accesso, possono essere principalmente ricondotti ai seguenti elementi:
  • Durata e Quantità contrattuali: i corrispettivi applicati tengono conto della durata contrattuale – ovvero del periodo di tempo per cui il conferitore richiede il servizio di trattamento dei rifiuti – nonché della periodicità dei carichi – inteso nel senso della numerosità dei conferimenti – e delle quantità conferite – complessive e nei diversi periodi;
  • Caratteristiche dei rifiuti da smaltire: i corrispettivi applicati possono variare in funzione della qualità e delle caratteristiche chimico-fisiche dei rifiuti trattati – in particolare il potere calorifico – che possono determinare eventuali specifici trattamenti aggiuntivi, con maggiori o minori scarti e scorie a valle, oltre ad impattare sulla capacità massima degli impianti espressa in termini di carico termico;
  • Full cost recovery: i corrispettivi di accesso applicati devono, complessivamente, garantire la copertura integrale dei costi e l’equilibrio economico finanziario, anche su un orizzonte pluriennale dell’impianto e della sua gestione;
  • Analisi e valutazioni di mercato: i corrispettivi applicati tengono conto del trend dei prezzi osservati sul mercato – oltre che dell’inflazione – e previsto a tendere per le tipologie i rifiuti interessate.
Queste informazioni, insieme alle altre, saranno valutate anche in relazione alla residua capacità disponibile dell’impianto al momento della richiesta del servizio di trattamento nonché ad elementi volti a considerare la complessiva affidabilità del conferente.