Impianti Aperti 2026: prenotazioni aperte per l'hub dell'energia sostenibile di Como - Acinque Ambiente
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Impianti Aperti 2026: prenotazioni aperte per l'hub dell'energia sostenibile di Como
Il 7 giugno Acinque Ambiente apre le porte del termovalorizzatore di Como, sorgente di calore della rete di teleriscaldamento
Il ciclo di visite guidate organizzate dal Gruppo Acinque fa tappa all’hub dell’energia sostenibile di Como.
Domenica 7 giugno, dalle 9 alle 13, sarà possibile visitare contestualmente la centrale del teleriscaldamento di Como e il termovalorizzatore cittadino, gestito da Acinque Ambiente, che la alimenta secondo un modello virtuoso di economia circolare. Per partecipare alla visita occorre prenotarsi, tramite la piattaforma Eventbrite.it a questo link
L’hub dell’energia sostenibile
L’hub presente in via G. Scalabrini è un esempio concreto di economia circolare: trasforma ciò che per tutti sono scarti - i rifiuti non riciclabili - in una risorsa utile per il territorio, dando loro nuovo valore anche a fine vita. Attraverso il processo di recupero energetico, l’impianto produce contestualmente calore che alimenta la rete di teleriscaldamento ed energia elettrica che viene immessa nella rete nazionale, contribuendo in modo efficiente e continuo ai bisogni energetici della comunità.
L’impianto tratta annualmente circa 90mila tonnellate di rifiuti, soprattutto urbani. Grazie alla cogenerazione, nel 2025 sono stati prodotti simultaneamente 35 Gwhe di energia elettrica, ceduta alla rete di trasmissione nazionale al netto dell’autoconsumo e utili a soddisfare il fabbisogno di circa 10mila famiglie, e 37 GWht di energia termica immessa nella rete di teleriscaldamento, che permettono di riscaldare acqua e casa di circa 2.100 famiglie comasche. Un circuito virtuoso che ha evitato l’emissione di 56mila tonnellate di anidride carbonica.
Con la Delibera 363/2021/R/rif l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) ha introdotto, per gli impianti di chiusura del ciclo dei rifiuti dichiarati “aggiuntivi” ai sensi della medesima delibera, l’obbligo di pubblicare sul proprio sito internet i criteri principali alla base dell’individuazione dei corrispettivi di accesso agli impianti di trattamento dei rifiuti urbani indifferenziati e della forsu. Ottemperando all’art. 6 della Delibera 363/2021/R/rif, la Regione Lombardia, con Delibera di Giunta n. 5777/2021, ha dichiarato tutti gli impianti di trattamento dei rifiuti urbani indifferenziati e della forsu lombardi come “aggiuntivi”, tenuto conto dell’autosufficienza impiantistica e della competitività che caratterizza il mercato lombardo e riservando la possibilità di rivedere tale disposto in sede di aggiornamento biennale delle tariffe, a seguito dell’eventuale modificarsi delle condizioni di mercato e dell’adozione del Piano Nazionale di Gestione Rifiuti. Ne consegue che, ai sensi dell’art. 24 della Delibera 363/2021/R/rif, Acinque Ambiente in qualità di gestore di impianti di chiusura del ciclo “aggiuntivi”, è tenuta ad applicare condizioni di conferimento non discriminatorie, in conformità con la normativa vigente, e a rendere noti i criteri principali alla base della individuazione dei corrispettivi di accesso. Per quel che riguarda i principali criteri di definizione dei corrispettivi di accesso, possono essere principalmente ricondotti ai seguenti elementi:
- Durata e Quantità contrattuali: i corrispettivi applicati tengono conto della durata contrattuale – ovvero del periodo di tempo per cui il conferitore richiede il servizio di trattamento dei rifiuti – nonché della periodicità dei carichi – inteso nel senso della numerosità dei conferimenti – e delle quantità conferite – complessive e nei diversi periodi;
- Caratteristiche dei rifiuti da smaltire: i corrispettivi applicati possono variare in funzione della qualità e delle caratteristiche chimico-fisiche dei rifiuti trattati – in particolare il potere calorifico – che possono determinare eventuali specifici trattamenti aggiuntivi, con maggiori o minori scarti e scorie a valle, oltre ad impattare sulla capacità massima degli impianti espressa in termini di carico termico;
- Full cost recovery: i corrispettivi di accesso applicati devono, complessivamente, garantire la copertura integrale dei costi e l’equilibrio economico finanziario, anche su un orizzonte pluriennale dell’impianto e della sua gestione;
- Analisi e valutazioni di mercato: i corrispettivi applicati tengono conto del trend dei prezzi osservati sul mercato – oltre che dell’inflazione – e previsto a tendere per le tipologie i rifiuti interessate.
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