Giornata internazionale dei RAEE: diamo nuova vita agli apparecchi elettrici ed elettronici - Acinque Ambiente
News e Comunicati
Giornata internazionale dei RAEE: diamo nuova vita agli apparecchi elettrici ed elettronici
Il 14 ottobre è la Giornata internazionale dei RAEE, i Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche
Tutela dell’ambiente e recupero di materiali rari e preziosi. Sono questi gli obiettivi di un corretto smaltimento dei RAEE, i Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche. Un nome che risulta ancora oscuro per gran parte dei cittadini, ma che rappresenta oggetti di uso comune con cui abbiamo a che fare nella nostra quotidianità: dal frigorifero al televisore passando per lo spazzolino elettrico alle lampadine fino allo spremiagrumi, alle bilance elettroniche, agli auricolari senza filo e, ovviamente, agli smartphone.
Una tipologia di oggetti che negli ultimi anni è aumentata in modo vertiginoso e che, inevitabilmente, al termine del loro ciclo vitale diventano rifiuti che dobbiamo imparare a gestire nel modo migliore possibile per l’ambiente in un’ottica di economia circolare.
Il 14 ottobre, E-Waste Day, la Giornata internazionale dei RAEE, rappresenta l’occasione giusta per conoscere meglio questi rifiuti e per imparare a smaltirli nelle modalità più opportune.
L’abbandono di RAEE infatti non solo deturpa l’ambiente ma rischia di causare il rilascio nel terreno e nelle acque di materiali pericolosi come metalli pesanti o sostanze chimiche. D’altra parte, il corretto conferimento degli apparecchi elettrici ed elettronici permette di rimettere in circolo materie prime rare come oro, argento, palladio, litio e rame la cui estrazione e lavorazione implica un grande utilizzo di risorse energetiche.
I numeri dei RAEE in Italia
Secondo il Rapporto Annuale del Centro di Coordinamento RAEE, sono quasi 360mila le tonnellate di rifiuti domestici da apparecchiature elettriche ed elettroniche avviati a corretto riciclo in Italia nel 2024, in crescita del 2,5% rispetto all’anno precedente, dopo alcuni anni di calo generalizzato. La raccolta media pro capite, quindi, ha raggiunto i 6,07 kg per abitante.
Con oltre 67mila tonnellate, la Lombardia mantiene saldamente il primo posto per volumi totali e si posiziona decima a livello nazionale per quel che concerne il rapporto pro capite con i suoi 6,75 kg per abitante. C’è però ancora molto da lavorare per raggiungere gli obiettivi posti dall’Unione Europea, dove la raccolta media pro capite è di 11 kg.
Cosa fa Acinque
Acinque Ambiente, società del gruppo che si occupa della raccolta e del trattamento dei rifiuti nelle province di Como e Varese, gestisce in maniera responsabile il ciclo dei rifiuti e valorizza gli scarti come nuove risorse.
Con l’obiettivo di reimmettere nel ciclo produttivo i materiali recuperabili dai RAEE, la nostra azienda ha attivato 9 centri di raccolta dove nell’arco del 2024 i cittadini hanno conferito quasi 220 tonnellate di rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche. I centri di raccolta si trovano a Gorla Maggiore, Olgiate Olona, Domaso, Centro Valle Intelvi, Cerano D'Intelvi, Campione d'Italia, Gravedona ed Uniti, Como e Cantello.
Lampadine, tostapane, frigoriferi, caricabatterie, cavi del televisore, telecomandi, sono tutti rifiuti che possono avere una nuova vita attraverso i materiali di cui sono composti: quando non ti servono più, portali al centro di raccolta a te più comodo: ce ne occuperemo noi.
Con la Delibera 363/2021/R/rif l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) ha introdotto, per gli impianti di chiusura del ciclo dei rifiuti dichiarati “aggiuntivi” ai sensi della medesima delibera, l’obbligo di pubblicare sul proprio sito internet i criteri principali alla base dell’individuazione dei corrispettivi di accesso agli impianti di trattamento dei rifiuti urbani indifferenziati e della forsu. Ottemperando all’art. 6 della Delibera 363/2021/R/rif, la Regione Lombardia, con Delibera di Giunta n. 5777/2021, ha dichiarato tutti gli impianti di trattamento dei rifiuti urbani indifferenziati e della forsu lombardi come “aggiuntivi”, tenuto conto dell’autosufficienza impiantistica e della competitività che caratterizza il mercato lombardo e riservando la possibilità di rivedere tale disposto in sede di aggiornamento biennale delle tariffe, a seguito dell’eventuale modificarsi delle condizioni di mercato e dell’adozione del Piano Nazionale di Gestione Rifiuti. Ne consegue che, ai sensi dell’art. 24 della Delibera 363/2021/R/rif, Acinque Ambiente in qualità di gestore di impianti di chiusura del ciclo “aggiuntivi”, è tenuta ad applicare condizioni di conferimento non discriminatorie, in conformità con la normativa vigente, e a rendere noti i criteri principali alla base della individuazione dei corrispettivi di accesso. Per quel che riguarda i principali criteri di definizione dei corrispettivi di accesso, possono essere principalmente ricondotti ai seguenti elementi:
- Durata e Quantità contrattuali: i corrispettivi applicati tengono conto della durata contrattuale – ovvero del periodo di tempo per cui il conferitore richiede il servizio di trattamento dei rifiuti – nonché della periodicità dei carichi – inteso nel senso della numerosità dei conferimenti – e delle quantità conferite – complessive e nei diversi periodi;
- Caratteristiche dei rifiuti da smaltire: i corrispettivi applicati possono variare in funzione della qualità e delle caratteristiche chimico-fisiche dei rifiuti trattati – in particolare il potere calorifico – che possono determinare eventuali specifici trattamenti aggiuntivi, con maggiori o minori scarti e scorie a valle, oltre ad impattare sulla capacità massima degli impianti espressa in termini di carico termico;
- Full cost recovery: i corrispettivi di accesso applicati devono, complessivamente, garantire la copertura integrale dei costi e l’equilibrio economico finanziario, anche su un orizzonte pluriennale dell’impianto e della sua gestione;
- Analisi e valutazioni di mercato: i corrispettivi applicati tengono conto del trend dei prezzi osservati sul mercato – oltre che dell’inflazione – e previsto a tendere per le tipologie i rifiuti interessate.
Sei in modalità risparmio energetico
Questa schermata si attiva automaticamente dopo un periodo di inattività per ridurre il consumo di energia del monitor.
Un’azione semplice, parte di un impegno quotidiano verso un futuro più sostenibile.