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Acinque, la raccolta differenziata diventa smart

07/10/24

Ecco Junker, l’app che riconosce tutti i rifiuti e aiuta a smaltirli e a valorizzarli

Niente incertezze davanti ai bidoni della differenziata e sul calendario della raccolta, né dubbi sulla localizzazione del punto di conferimento più vicino per particolari tipologie di rifiuti, quali oli esausti o abiti. La società Acinque Ambiente, che gestisce la raccolta rifiuti nelle province di Como e Varese, ha infatti deciso di imprimere una spinta digitale al sistema di raccolta dei rifiuti, adottando Junker, l’app pensata per la raccolta differenziata già utilizzata da oltre 3 milioni di italiani per gestire in modo corretto e sostenibile i propri rifiuti. 

L’applicazione, scaricabile gratuitamente, è da oggi a disposizione dei cittadini dei comuni ser-viti da Acinque Ambiente che hanno richiesto il servizio app: Alta Valle Intelvi, Blessagno, Can-tello, Cantù, Carlazzo, Centro Valle Intelvi, Cerano D’Intelvi, Cremia, Gorla Maggiore, Gera Lario, Gravedona, Laino, Lozza, Menaggio, Olgiate Olona, Pigra, Schignano, Sorico, Stazzona, che avranno a portata di mano un comodo strumento per differenziare senza errori.

RICONOSCE I RIFIUTI DAL CODICE A BARRE
Grazie a un database interno di oltre 2 milioni di prodotti, Junker riconosce gli imballaggi dal loro codice a barre. Basta inquadrare il codice a barre con la fotocamera dello smartphone o, in alternativa, scattare una foto al prodotto, per accertarsi in tempo reale da quali materiali è composto e come va conferito. E siccome le regole per la differenziata non sono uguali in tutta Italia, Junker app – mediante la geolocalizzazione – è in grado di personalizzare le infor-mazioni in base al territorio in cui si trova l’utente. Utile a casa, quindi, per evitare multe, ma anche quando ci si sposta in un altro Comune per lavoro o vacanza.

CALENDARI, QUIZ E MAPPE
Il riconoscimento degli imballaggi è solo uno dei tanti servizi di Junker, che riunisce in un’unica piattaforma tanti diversi strumenti. Al suo interno i cittadini troveranno infatti i calendari sempre aggiornati dei ritiri, con la possibilità di attivare le notifiche, che ogni sera ricordino la raccolta del giorno dopo. E ancora quiz per imparare sì a differenziare, ma anche a ridurre i propri rifiuti, e mappe di tutti i punti di raccolta e le buone pratiche di economia circolare presenti sul territorio. Grazie a Junker, avranno inoltre la possibilità di ricevere messaggi diretti da Acinque in merito ad avvisi, iniziative, interruzioni o cambiamenti nelle raccolte rifiuti. 

IN 13 LINGUE E ACCESSIBILE A TUTTI
L’app Junker garantisce i più alti standard di usabilità. È infatti accessibile anche a non vedenti e ipovedenti e risulta facilmente fruibile anche dagli utenti anziani. Tutte le informazioni si trovano in 13 lingue: in questo modo turisti e lavoratori stranieri sono messi in condizione di svolgere una raccolta differenziata perfetta, al pari dei residenti permanenti.

La nostra azienda ha deciso di introdurre questa app – ha spiegato Mauro Corradi, amministratore delegato di Acinque Ambienteper agevolare i cittadini nella raccolta differenziata, aumentandone lo standard qualitativo. Favorire lo scambio di informazioni sempre aggiornate e di facile accesso rende la sostenibilità un’abitudine quotidiana con i conseguenti vantaggi per la collettività e per l’ambiente. Una precisa scelta di attenzione e vicinanza nei confronti delle co-munità locali e dei valori green che caratterizzano il nostro servizio”.

VANTAGGI AMBIENTALI ED ECONOMICI
Negli ultimi anni l’Italia, nel suo complesso, ha fatto passi da gigante sulla raccolta differenzia-ta" – sottolinea Noemi De Santis, responsabile comunicazione di Junker app. “Tuttavia, solo una parte delle frazioni raccolte viene avviata a riciclo. Per colmare questo gap, c’è bisogno di garantire una raccolta differenziata di alta qualità. Questo obiettivo può essere raggiunto solo coinvolgendo maggiormente i cittadini e favorendo lo scambio di informazioni attendibili, sem-pre aggiornate e di facile accesso. È proprio questo il valore aggiunto di Junker app ed è la ra-gione per la quale è stata scelta come partner tecnologico da oltre 2500 Comuni in tutta Italia”.

Man mano che i cittadini inizieranno a usare l’app scopriranno come rendere la sostenibilità un’abitudine quotidiana. I vantaggi per la collettività saranno ambientali, in termini di riduzione della CO2 in atmosfera, ma anche economici, perché una raccolta differenziata più pulita significa minori costi di gestione dei rifiuti per i Comuni e più introiti provenienti dai Con-sorzi delle materie. 
 

Tariffe di accesso agli impianti di chiusura del ciclo “aggiuntivi”
Con la Delibera 363/2021/R/rif l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) ha introdotto, per gli impianti di chiusura del ciclo dei rifiuti dichiarati “aggiuntivi” ai sensi della medesima delibera, l’obbligo di pubblicare sul proprio sito internet i criteri principali alla base dell’individuazione dei corrispettivi di accesso agli impianti di trattamento dei rifiuti urbani indifferenziati e della forsu. Ottemperando all’art. 6 della Delibera 363/2021/R/rif, la Regione Lombardia, con Delibera di Giunta n. 5777/2021, ha dichiarato tutti gli impianti di trattamento dei rifiuti urbani indifferenziati e della forsu lombardi come “aggiuntivi”, tenuto conto dell’autosufficienza impiantistica e della competitività che caratterizza il mercato lombardo e riservando la possibilità di rivedere tale disposto in sede di aggiornamento biennale delle tariffe, a seguito dell’eventuale modificarsi delle condizioni di mercato e dell’adozione del Piano Nazionale di Gestione Rifiuti. Ne consegue che, ai sensi dell’art. 24 della Delibera 363/2021/R/rif, Acinque Ambiente in qualità di gestore di impianti di chiusura del ciclo “aggiuntivi”, è tenuta ad applicare condizioni di conferimento non discriminatorie, in conformità con la normativa vigente, e a rendere noti i criteri principali alla base della individuazione dei corrispettivi di accesso. Per quel che riguarda i principali criteri di definizione dei corrispettivi di accesso, possono essere principalmente ricondotti ai seguenti elementi:
  • Durata e Quantità contrattuali: i corrispettivi applicati tengono conto della durata contrattuale – ovvero del periodo di tempo per cui il conferitore richiede il servizio di trattamento dei rifiuti – nonché della periodicità dei carichi – inteso nel senso della numerosità dei conferimenti – e delle quantità conferite – complessive e nei diversi periodi;
  • Caratteristiche dei rifiuti da smaltire: i corrispettivi applicati possono variare in funzione della qualità e delle caratteristiche chimico-fisiche dei rifiuti trattati – in particolare il potere calorifico – che possono determinare eventuali specifici trattamenti aggiuntivi, con maggiori o minori scarti e scorie a valle, oltre ad impattare sulla capacità massima degli impianti espressa in termini di carico termico;
  • Full cost recovery: i corrispettivi di accesso applicati devono, complessivamente, garantire la copertura integrale dei costi e l’equilibrio economico finanziario, anche su un orizzonte pluriennale dell’impianto e della sua gestione;
  • Analisi e valutazioni di mercato: i corrispettivi applicati tengono conto del trend dei prezzi osservati sul mercato – oltre che dell’inflazione – e previsto a tendere per le tipologie i rifiuti interessate.
Queste informazioni, insieme alle altre, saranno valutate anche in relazione alla residua capacità disponibile dell’impianto al momento della richiesta del servizio di trattamento nonché ad elementi volti a considerare la complessiva affidabilità del conferente.