Segnaposto per componente che corregge la Favicon, non toccare.

Condividi

Informazioni e segnalazioni

Per Servizio di Raccolta contattaci al Numero Verde o all'indirizzo info@acinqueambiente.it. Per informazioni su tariffe e attivazioni contatta l’ufficio preposto del tuo Comune.

Avvisi

Raccolta differenziata

Media raccolta del periodo 2018-2020 (Prossimità). Dati cerficati ISPRA:

Media raccolta del periodo 2018-2020 (Porta a porta). Dati cerficati ISPRA:

0%

Dove lo butto?

Carta
Vasetti in platica di yogurt
sacco giallo plastica e lattine
Plastica Plastica

Scarica la DFD Mobile App!

DireFareDifferenziare è uno strumento utile e pratico per contribuire a rispettare l’ambiente, mantenendo la propria città pulita. Scarica qui l’APP gratuita che fornisce ai cittadini di Varese, Binago e Menaggio informazioni sui servizi offerti.

Informazioni e segnalazioni

Hai segnalazioni in merito ai nostri servizi nel tuo Comune? Contattaci al Numero Verde 800.966.186 o all'indirizzo info@acinqueambiente.it
Per informazioni specifiche su TARI (tariffa, pagamenti o fatturazione, rateizzazione, attivazione, variazione, cessazione del servizio) puoi rivolgerti all'ufficio preposto del tuo Comune.

Reclami inerenti il servizio

Devi segnalarci qualcosa che non ha funzionato nello svolgimento del nostro servizio? Puoi utilizzare il modulo qui disponibile e inviarlo all'indirizzo info@acinqueambiente.it
 
Tariffe di accesso agli impianti di chiusura del ciclo “aggiuntivi”
Con la Delibera 363/2021/R/rif l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) ha introdotto, per gli impianti di chiusura del ciclo dei rifiuti dichiarati “aggiuntivi” ai sensi della medesima delibera, l’obbligo di pubblicare sul proprio sito internet i criteri principali alla base dell’individuazione dei corrispettivi di accesso agli impianti di trattamento dei rifiuti urbani indifferenziati e della forsu. Ottemperando all’art. 6 della Delibera 363/2021/R/rif, la Regione Lombardia, con Delibera di Giunta n. 5777/2021, ha dichiarato tutti gli impianti di trattamento dei rifiuti urbani indifferenziati e della forsu lombardi come “aggiuntivi”, tenuto conto dell’autosufficienza impiantistica e della competitività che caratterizza il mercato lombardo e riservando la possibilità di rivedere tale disposto in sede di aggiornamento biennale delle tariffe, a seguito dell’eventuale modificarsi delle condizioni di mercato e dell’adozione del Piano Nazionale di Gestione Rifiuti. Ne consegue che, ai sensi dell’art. 24 della Delibera 363/2021/R/rif, Acinque Ambiente in qualità di gestore di impianti di chiusura del ciclo “aggiuntivi”, è tenuta ad applicare condizioni di conferimento non discriminatorie, in conformità con la normativa vigente, e a rendere noti i criteri principali alla base della individuazione dei corrispettivi di accesso. Per quel che riguarda i principali criteri di definizione dei corrispettivi di accesso, possono essere principalmente ricondotti ai seguenti elementi:
  • Durata e Quantità contrattuali: i corrispettivi applicati tengono conto della durata contrattuale – ovvero del periodo di tempo per cui il conferitore richiede il servizio di trattamento dei rifiuti – nonché della periodicità dei carichi – inteso nel senso della numerosità dei conferimenti – e delle quantità conferite – complessive e nei diversi periodi;
  • Caratteristiche dei rifiuti da smaltire: i corrispettivi applicati possono variare in funzione della qualità e delle caratteristiche chimico-fisiche dei rifiuti trattati – in particolare il potere calorifico – che possono determinare eventuali specifici trattamenti aggiuntivi, con maggiori o minori scarti e scorie a valle, oltre ad impattare sulla capacità massima degli impianti espressa in termini di carico termico;
  • Full cost recovery: i corrispettivi di accesso applicati devono, complessivamente, garantire la copertura integrale dei costi e l’equilibrio economico finanziario, anche su un orizzonte pluriennale dell’impianto e della sua gestione;
  • Analisi e valutazioni di mercato: i corrispettivi applicati tengono conto del trend dei prezzi osservati sul mercato – oltre che dell’inflazione – e previsto a tendere per le tipologie i rifiuti interessate.
Queste informazioni, insieme alle altre, saranno valutate anche in relazione alla residua capacità disponibile dell’impianto al momento della richiesta del servizio di trattamento nonché ad elementi volti a considerare la complessiva affidabilità del conferente.